Dare un senso alla perdita. Trasformare il dolore in responsabilità collettiva.

Una comunità di persone che lavorano col cuore, per chi può ancora essere salvato.

Fondazione SADA — la nostra storia
La nostra storia

Da una storia che nessuno vorrebbe raccontare

La Fondazione SADA nasce da una famiglia spezzata da un incidente stradale. Una vita interrotta troppo presto: quella di Donato, giovane padre, fratello, figlio, amico. Una persona piena di sogni, di futuro. Quel futuro che oggi continua nel nostro impegno quotidiano.

È da quel dolore che è nata una scelta: non restare fermi, non lasciare che una tragedia fosse solo una ferita privata, ma trasformarla in un gesto collettivo, concreto, duraturo.

Così è nata la Fondazione: non solo come atto d'amore, ma come strumento civico per prevenire, educare, formare.

La nostra missione

Una cultura della sicurezza che mette al centro le persone

Promuoviamo una cultura della sicurezza stradale fondata su consapevolezza, rispetto e responsabilità. Dietro ogni numero, dietro ogni incidente, ci sono nomi, volti, storie, famiglie. Ogni vita risparmiata è una vittoria che vale tutto.

Operiamo ogni giorno con scuole, enti locali, aziende e cittadini. Organizziamo corsi di guida sicura, progetti educativi per giovani e adulti, attività formative sul primo soccorso e campagne di sensibilizzazione a livello nazionale.

Lo facciamo con competenza, serietà e una motivazione profonda: dare un senso a una perdita che non può e non deve essere vana.

Comunità di persone unite per la sicurezza stradale
Persone che lavorano col cuore
Formazione sul campo — Fondazione SADA
Le nostre radici

Un'esperienza che viene dal campo

La nostra storia non nasce a tavolino. È il frutto di anni di lavoro vissuto sul campo da un team che ha costruito passo dopo passo una rete di interventi concreti, a partire dal primo progetto di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale avviato il 22 gennaio 2022.

Abbiamo parlato con migliaia di studenti nelle scuole. Abbiamo stretto le mani di genitori e ragazzi nei centri di guida sicura. Abbiamo formato lavoratori e autisti nelle aziende, perché il diritto alla sicurezza non si ferma davanti al portone di casa.

Siamo una comunità di istruttori, educatori, volontari, formatori e professionisti uniti da una visione comune: la sicurezza stradale è un bene collettivo, e va difeso insieme.

«Non restare fermi. Trasformare una ferita privata in un gesto collettivo, concreto, duraturo.»